Il progetto “RANGDUM”: un presidio medico nella località di Rangdum, un villaggio con il monastero omonimo che si trova nello Zanskar, regione Himalayana dell’ India non lontano dal confine con il Pakistan. La valle dove si trova il monastero è il riferimento per un comprensorio di circa 1000 persone che vivono in villaggi sparsi in valli limitrofe inserite fra vette di 6000/7000 metri.
Il problema sanitario è estremamente serio per quanto riguarda malattie delle vie respiratorie e da raffreddamento: non esiste nessun presidio medico a meno di due giorni di macchina. Il progetto consiste nell’istruzione di un monaco tramite un corso per infermiere, che viene tenuto presso l’ospedale di Leh, capitale del Ladakh, dove dovrà trasferirsi durante il tirocinio, per esercitare l’assistenza sanitaria all’interno del monastero di Rangdum, in una costruzione attrezzata per ricevere le persone per visite e prime cure. L’infermeria consiste in un dispensario di medicinali, necessari per le cure sia di pronto soccorso che di terapia, e di due letti per il ricovero per i casi più gravi, con eventuale trasferimento all’ospedale di Leh. E’ prevista periodicamente la presenza di un medico. Il contributo previsto è di circa 2.500 (duemilacinquecento) Euro annuo, comprensivo del training per infermiere, dei trasferimenti e permanenza presso la struttura ospedaliera, dell’acquisto dei medicinali e di eventuali attrezzature , del mantenimento igienico del presidio stesso. La somma verrà gestita da un’associazione locale che si occupa di problematiche sociali, con la supervisione del Gyalpo (re) dello Zanskar, che si è fatto portavoce del progetto in occasione della sua venuta in Italia, a Caldogno, per un evento sulle culture himalayane, dove ne ha confermato la necessità e l’importanza per quelle popolazioni di cui lui stesso ne è il simbolo. Quest'anno, grazie al contributo di persone sensibili a queste problematiche, sono iniziati i lavori per la costruzione di un dormitorio per gli scolari che raggiungono il monastero dalle valli vicine, ed è stata acquistata una autoambulanza per il trasporto dei malati più gravi all'ospedale di Leh, attualmente ci sono solo mezzi locali che raggiungono la capitale del Ladakh in 2 giorni. L’ Associazione HERITAGE – Oltre i confini (www.heritage-oltreiconfini.org) con sede a Caldogno (VI), ha avviato e sostiene questo progetto tramite la vendita dei libri fotografici HIMALAYA e MUSTANG di Giampietro Mattolin e organizzando viaggi in Ladakh e Zanskar (www.travellingpeople.net).
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